ANSA-FOCUS/ In agricoltura quasi un lavoratore su 3 è
migrante
Agromafie, 430.000 a rischio sfruttamento.Di Maio apre a voucher
(Di Alessandro Danese) (ANSA) - ROMA, 13 LUG - In Italia "su circa un milione di lavoratori
agricoli dipendenti, i migranti si confermano una risorsa fondamentale": quasi un lavoratore
regolare su tre viene da oltre confine. Nel 2017, a fronte dei 405.000 totali (tra regolari e irregolari,
secondo il Crea), sono stati registrati con contratto regolare in 286.940 (circa il 28%), di cui oltre
uno su due sono comunitari e la restante parte provenienti da Paesi extra Ue. Nei campi però
caporalato e lavoro irregolare mettono a rischio circa 430.000 lavoratori (tra italiani e stranieri), di
cui 132.000 in condizione di grave vulnerabilità: un business che vale 4,8 miliardi di euro e
comporta un'evasione contributiva di 1,8 miliardi. Sono alcuni dei numeri del 'Quarto Rapporto
Agromafie e Caporalato' dell'Osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil.
Blog di Alessandro Danese. "Storie, personaggi incontrati, cronaca, politica e società. Mentre la vita scorre veloce vi racconto le emozioni nascoste dietro una notizia"
mercoledì 1 agosto 2018
martedì 6 giugno 2017
Paolo giovane chef che combatte la Sla restituendo la gioia dei sapori e il gusto della vita
E'
una corsa contro il tempo in una staffetta infame, dove il testimone
scotta come non mai e passa veloce di mano in mano, un passaggio che
pesa e fa male. Ci vuole coraggio per continuare a correre, per
continuare a lottare soprattutto quando il traguardo è sempre dietro la
prossima curva, ma lui non si arrende e aumenta il passo; così dopo la pubblicazione del libro di ricette "Sapori a Colori" e la presentazione alla Camera, l'incontro con Obama e il progetto per il "Gusto della Vita", tampone che restituisce il piacere del cibo a chi non può piu deglutire, ecco l'appello ai grandi della Terra affinché non lascino soli i malati e investano uniti per la ricerca.
per questo ti ringrazio "giovane e grande" Paolo .... #DAJEPAOLO
#MAXTEAM #UNITISIVINCE #IOSTOCONPAOLO Chef Paolo Palumbo - Sapori a Colori FONDAZIONE SERENA - CENTRO CLINICO NEMO
Chef Paolo Palumbo - Sapori a Coloriper questo ti ringrazio "giovane e grande" Paolo .... #DAJEPAOLO
#MAXTEAM #UNITISIVINCE #IOSTOCONPAOLO Chef Paolo Palumbo - Sapori a Colori FONDAZIONE SERENA - CENTRO CLINICO NEMO
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| Copertina libro di ricette "Sapori a Colori" |
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| Alla Camera con on. Paola Binetti e M.Antonietta Coscioni |
Appello del diciannovenne Paolo Palumbo, unitevi per la ricerca
(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Il racconto struggente della Sla che "non ti avvisa e ad un certo punto non puoi neanche respirare autonomamente" e il suo grande ottimismo con la voglia di "non arrendersi mai" perché "continuo ad amare la vita"; poi l'appello a nome di tutta la sua "numerosa famiglia che di cognome fa Sla, sclerosi laterale amiotrofica" ai grandi della Terra affinché uniscano le proprie forze per la ricerca contro "la Sla, tre lettere terrificanti, un nemico invisibile, infimo e infame, che uccide lentamente senza armi", ai quali grida: "Vi prego, non lasciateci soli"
domenica 2 aprile 2017
Bmw Driving Experience, la 'scuola di guida sicura' a prova di persone Speciali
ROMA - Tre auto 'speciali' con dispositivi di guida a controllo
elettronico per 'automobilisti altrettanto speciali' che non rinunciano
'all'acceleratore della vita in tutta sicurezza', e poi corsi di "Guida
sicura, Guida Sportiva, prevenzione delle situazioni critiche e tecniche
d'intervento"
Per la prima volta la Scuola Bmw Driving Experience include nei corsi di guida sicura avanzata la possibilità di partecipazione alle persone disabili. Il corso al via domani a Imola, è stato lanciato questa mattina presso l'autodromo emiliano 'Enzo e Dino Ferrari' con la partecipazione straordinaria del campione di handbike Alex Zanardi e di una rappresentativa della Nazionale Italiana di Paraciclismo. Così il 30 marzo, nella tappa di Imola, la seconda della Scuola Bmw Driving Experience 2017, si apre la prima stagione di SpecialMente, programma di Corporate Social Responsibility del Bmw Group Italia, responsabilità sociale d'impresa, estendendo i corsi alle persone disabili. Inoltre quest'anno i piloti del campionato GT3 del Bmw Team Italia, Alberto Cerqui e Stefano Comandini, saranno tra gli istruttori della Bmw Driving Experience (operativa dal 2006) e permetteranno di "apprendere al meglio...continua su ANSA motori
La parola
d'ordine è integrazione. Persone 'apparentemente normodotate' e persone
con disabilità insieme, senza barriere, a scuola di guida sicura sul circuito di
Imola con Bmw Driving Experience.
Per la prima volta la Scuola Bmw Driving Experience include nei corsi di guida sicura avanzata la possibilità di partecipazione alle persone disabili. Il corso al via domani a Imola, è stato lanciato questa mattina presso l'autodromo emiliano 'Enzo e Dino Ferrari' con la partecipazione straordinaria del campione di handbike Alex Zanardi e di una rappresentativa della Nazionale Italiana di Paraciclismo. Così il 30 marzo, nella tappa di Imola, la seconda della Scuola Bmw Driving Experience 2017, si apre la prima stagione di SpecialMente, programma di Corporate Social Responsibility del Bmw Group Italia, responsabilità sociale d'impresa, estendendo i corsi alle persone disabili. Inoltre quest'anno i piloti del campionato GT3 del Bmw Team Italia, Alberto Cerqui e Stefano Comandini, saranno tra gli istruttori della Bmw Driving Experience (operativa dal 2006) e permetteranno di "apprendere al meglio...continua su ANSA motori
La parola
d'ordine è integrazione. Persone 'apparentemente normodotate' e persone
con disabilità insieme, senza barriere, a scuola di guida sicura sul circuito di
Imola con Bmw Driving Experience.giovedì 21 luglio 2016
'Keep Clean And Run - #pulisciecorri' in 350km raccolte 12 tonn di rifiuti
Quando la corsa e l'ambiente diventano concretamente una cosa sola; e se correre è forse una delle attività più naturali in cui l'uomo può esprimere la sua libertà, farlo rispettando la natura diventa necessario, anzi obbligatorio. Ecco, parliamo di 'Keep Clean And Run -
#pulisciecorri', l'eco-trial di 350 km tra Marche, Abruzzo e Lazio per
raccogliere i rifiuti, organizzato da Aica-Associazione Internazionale
per la Comunicazione Ambientale in collaborazione con il ministero
dell'Ambiente. "E' una delle azioni più
interessanti per il metodo con cui si sensibilizza al problema dei
rifiuti - afferma Barbara Degani, sottosegretario al Ministero
dell'Ambiente riferendosi alla eco-corsa - e per il valore didattico che
ha per la formazione....leggi anche su ansa.it canale ambiente
Su un totale di 12.117,15 kg di piccoli rifiuti raccolti dai runner e tramite azioni di pulizia in una settimana è "ancora la plastica il nemico principale della battaglia contro l'abbandono della spazzatura" con ben 4.827,84 kg. E' quanto emerso in occasione della presentazione dei risultati della 2/a edizione di 'Keep Clean And Run - #pulisciecorri', l'eco-trial di 350 km tra Marche, Abruzzo e Lazio per raccogliere i rifiuti, organizzato da Aica-Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale in collaborazione con il ministero dell'Ambiente: evento centrale della campagna 'European Clean Up Day 2016' della Commissione Europea contro l'abbandono dei rifiuti.......
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| da envi.info #pulisciecorri |
Su un totale di 12.117,15 kg di piccoli rifiuti raccolti dai runner e tramite azioni di pulizia in una settimana è "ancora la plastica il nemico principale della battaglia contro l'abbandono della spazzatura" con ben 4.827,84 kg. E' quanto emerso in occasione della presentazione dei risultati della 2/a edizione di 'Keep Clean And Run - #pulisciecorri', l'eco-trial di 350 km tra Marche, Abruzzo e Lazio per raccogliere i rifiuti, organizzato da Aica-Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale in collaborazione con il ministero dell'Ambiente: evento centrale della campagna 'European Clean Up Day 2016' della Commissione Europea contro l'abbandono dei rifiuti.......
martedì 21 giugno 2016
Tutti intorno al vento, energia pura GardaWindGarda
Il vento al centro che soffia per
lo sport, la cultura, la storia, l'energia e l'economia. A Riva del
Garda è andato in scena un assaggio in grande stile di quello che sarà
il ‘Garda Wind Garda' The wind experience 2017. Il prossimo anno è
prevista la prima edizione. Le speranze e gli obiettivi nel racconto dei presidenti di Riva del Garda Fierecongressi
Spa e di Barcolana srl, e i testimonials: il velista Stefano Rizzi e il
meteorologo Paolo Sottocorona.
di Alessandro Danese
Riva del Garda - Atleti, esperti e studiosi, regate di Optimist e windsurf, evoluzioni di kitesurf, aquiloni giganti, parapendio e voli con le tute alari: il denominatore comune? la passione per il vento. Così in questo fine settimana è andato in scena nella splendida cornice di Riva del Garda la presentazione dell'evento Garda Wind Garda atteso per il 2017 che il lago di Garda con le sue infinite opzioni “per gli sport del dio Eolo, nella mitologia greca signore dei venti” in acqua come in aria ha regalato a tutti gli appassionati. Insomma una preview, un'anteprima in grande stile di quello che sarà lo spettacolo del ‘Garda Wind Garda 2017', prima edizione, un festival del vento tra cultura, storia, economia e naturalmente lo sport organizzato "da un marchio di qualità e tradizione" come Barcolana srl, la società della regata più affollata del mondo e da Riva del Garda Fierecongressi, per cui "il meglio - assicurano - deve ancora venire e soprattutto è garantito”.
Chiamato a fare da testimonial rispondendo senza alcuna esitazione
Stefano Rizzi, storico campione di vela che vanta partecipazioni alla
America's Cup, tailer su Luna Rossa nell'edizione del 2000, alla Volvo
Ocean Race 2001-2002 a bordo di Amer Sports One e prima ancora su
Brooksfield (1993-94) e vittorie all'Admiral's Cup. Stefano non ha
dubbi: "E' un'idea bellissima quella di unire tutti gli sport praticabili grazie al vento e io...continua su repubblica.it e saily.it
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| Foto di Stefano Rellandini |
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| Fotodi Paolo Giovannini |
| Foto di Andrea Carloni |
Riva del Garda - Atleti, esperti e studiosi, regate di Optimist e windsurf, evoluzioni di kitesurf, aquiloni giganti, parapendio e voli con le tute alari: il denominatore comune? la passione per il vento. Così in questo fine settimana è andato in scena nella splendida cornice di Riva del Garda la presentazione dell'evento Garda Wind Garda atteso per il 2017 che il lago di Garda con le sue infinite opzioni “per gli sport del dio Eolo, nella mitologia greca signore dei venti” in acqua come in aria ha regalato a tutti gli appassionati. Insomma una preview, un'anteprima in grande stile di quello che sarà lo spettacolo del ‘Garda Wind Garda 2017', prima edizione, un festival del vento tra cultura, storia, economia e naturalmente lo sport organizzato "da un marchio di qualità e tradizione" come Barcolana srl, la società della regata più affollata del mondo e da Riva del Garda Fierecongressi, per cui "il meglio - assicurano - deve ancora venire e soprattutto è garantito”.
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| Garda Wind Garda |
venerdì 20 maggio 2016
Furio e Mirco i primi ibridi lupo-cane monitorati in Italia
Progetto LIFE MIRCO-Lupo Parco Appennino tosco-emiliano
Per salvaguardare il lupo nell'Appennino tosco-emiliano e contrastare l'ibridazione causata dall'accoppiamento con i cani, nell'ambito del progetto LIFE M.I.R.CO-Lupo per la prima volta sono stati sterilizzati e vengono adesso monitorati due esemplari di ibrido lupo-cane, Furio e Mirco.
Il progetto per la conservazione della specie 'pura' del Lupo è stato avviato da poco più di tre mesi nel Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano. Dall'accoppiamento lupo-cane nascono ibridi di prima generazione che poi si incrociano in natura con altri lupi, dando vita a lupi "introgressi", imparentati, da parte di padre, con il cane domestico.
L'incrocio non avviene solo con randagi e cani pastori, cani lupi cecoslovacchi o razze somiglianti al lupo, "ma anche con cani padronali mal gestiti". Furio e Mirco sono stati liberati subito dopo la vasectomia e vengono adesso seguiti grazie ad un collare GPS. Furio, di circa un anno, è in fase di dispersione e dopo aver esplorato la Provincia di Parma sta cercando un territorio nell'Appennino reggiano; Mirco, di 5-6 anni, invece "mostra segni di un animale che ha perso lo status di dominante e occupa un'area non definita, pur tornando in alcune zone con regolarità".
"Stiamo realizzando - spiega Willy Reggioni responsabile del progetto e del gruppo Wolf Apennine Center - azioni per indagare l'effettiva incidenza dell'ibridazionecontinua su ansa.it
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| Foto da lifemircolupo.it |
Per salvaguardare il lupo nell'Appennino tosco-emiliano e contrastare l'ibridazione causata dall'accoppiamento con i cani, nell'ambito del progetto LIFE M.I.R.CO-Lupo per la prima volta sono stati sterilizzati e vengono adesso monitorati due esemplari di ibrido lupo-cane, Furio e Mirco.
Il progetto per la conservazione della specie 'pura' del Lupo è stato avviato da poco più di tre mesi nel Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano. Dall'accoppiamento lupo-cane nascono ibridi di prima generazione che poi si incrociano in natura con altri lupi, dando vita a lupi "introgressi", imparentati, da parte di padre, con il cane domestico.
L'incrocio non avviene solo con randagi e cani pastori, cani lupi cecoslovacchi o razze somiglianti al lupo, "ma anche con cani padronali mal gestiti". Furio e Mirco sono stati liberati subito dopo la vasectomia e vengono adesso seguiti grazie ad un collare GPS. Furio, di circa un anno, è in fase di dispersione e dopo aver esplorato la Provincia di Parma sta cercando un territorio nell'Appennino reggiano; Mirco, di 5-6 anni, invece "mostra segni di un animale che ha perso lo status di dominante e occupa un'area non definita, pur tornando in alcune zone con regolarità".
"Stiamo realizzando - spiega Willy Reggioni responsabile del progetto e del gruppo Wolf Apennine Center - azioni per indagare l'effettiva incidenza dell'ibridazionecontinua su ansa.it
mercoledì 9 settembre 2015
CastiglioncelloAiloviù, arCOREnunsecomanna!!!!
E poi capita inaspettatamente che il tuo lavoro si incrocia con un pezzo fondamentale della tua vita che rappresenta te stesso e parte della tua famiglia. Resti incredulo, ammirato, orgoglioso. La tua passione...., il mare, la vela approdano in luogo dove hai sempre sentito scorrere il tuo sangue, dove hai sempre sentito forte il legame delle tue radici, dove quella che il mondo segna come la stagione estiva ti ha formato negli affetti profondi e nei dispiaceri tutti indimenticabili, quel luogo lo senti tuo con il massimo rispetto e ti senti forse stupidamente orgoglioso di aver partecipato anche se in piccolissima parte e con un piccolissimo contributo alla crescita inesauribile della sua bellissima storia.......perché arCOREnunsecomanna!!!! dedicato a tutti coloro che amano Castiglioncello e che ogni volta lasciarlo è un DRAMMA!!!!! a te L.E.F.
il racconto del Campionato Nazionale di Vaurien la classe di Castiglioncello a Rosignano su repubblica.it e saily.it
Un “campionato di campioni”, di giovani promesse e di giovanissimi che in acqua ed in banchina incarnano a pieno lo ‘spirito Vaurien' per una classe più viva che mai. Il Campionato Nazionale Italiano organizzato dal Circolo Velico Canottieri di Rosignano Solvay appena concluso, proprio nella patria di questa gloriosa imbarcazione, ne è stata l'espressione assoluta
di Alessandro Danese
Castiglioncello (Rosignano Marittimo) - Mostri sacri, campioni del passato e del presente, giovani promesse della vela italiana e giovanissimi: la “gloriosa” classe Vaurien, storica barca della prestigiosa scuola di Caprera, è viva più che mai e il Campionato Nazionale Italiano, alla sua 54esima edizione, appena concluso in Toscana al Circolo Canottieri di Rosignano Solvay ne è stata l'espressione assoluta.
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